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Erezione debole

Erezione debole L’erezione debole, nota anche come disfunzione erettile o impotenza maschile, è una condizione caratterizzata da fallimenti sistematici di erezione o dalla comparsa di semi-erezioni (ovvero erezioni incomplete, quindi di breve durata).

Questo problema può verificarsi a qualsiasi età, ma è molto più frequente a partire dai 50 anni, fino a colpire circa un uomo su 10.

In ogni caso, pur causando molta apprensione nell’uomo, si tratta di un fenomeno comune che, nella maggior parte dei casi, può essere trattato efficacemente.

Erezione debole: cos’è

L’impotenza maschile, per definizione, è l’incapacità di raggiungere o mantenere un’erezione completa abbastanza a lungo da consentire la penetrazione. Tuttavia, anche in caso di problemi di erezione, è ancora possibile provare desiderio, avere un orgasmo ed eiaculare.

Si parla di erezione debole quando:

  • le difficoltà di erezione durano più di tre mesi.
  • le erezioni deboli si ripetono a ogni rapporto sessuale.

Questi disturbi sono diversi da un fallimento temporaneo dell’erezione, che è un fenomeno abbastanza comune e, dunque, non dev’essere considerato un problema.

Nella maggior parte dei casi, la disfunzione erettile è accompagnata da un calo della libido o da ansia da prestazione, perché la consapevolezza di avere un problema in ambito sessuale può avere conseguenze psicologiche importanti: l’uomo che ne è colpito ha la sensazione di perdere la sua virilità e si chiude in sé stesso.

Di conseguenza, c’è chi evita l’attività sessuale per paura di affrontare di nuovo la propria disfunzione erettile. Tuttavia, è proprio in questo contesto che il dialogo con il partner, i parenti o il medico curante, si rivelano di fondamentale importanza.

Vedi anche perde erezione durante il rapporto.

Cause dell’erezione debole

Le cause dell’erezione debole possono essere diverse e variano a seconda dei casi e dell’età.

La natura e l’entità dei problemi incontrati aiuta a definirne la causa: se l’erezione non è più possibile, i problemi sono probabilmente legati a una condizione fisica. Quando le erezioni, invece, si verificano ancora di notte, al mattino o durante la masturbazione, l’erezione debole è, generalmente, di origine psicologica.

Inoltre, occorre aggiungere che anche l’assunzione di alcuni farmaci o di prodotti tossici può causare disfunzione erettile, indipendentemente dall’età. Nello specifico, può trattarsi di:

  • Beta-bloccanti prescritti per l’ipertensione.
  • Farmaci per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Ansiolitici e antidepressivi.
  • Antiandrogeni per disturbi ormonali.
  • Droghe (oppiacei, eroina, cocaina).
  • Alcol e fumo.

Negli uomini sotto i 40 anni, i problemi di disfunzione erettile sono spesso dovuti a cause psicologiche e in particolare a:

  • Ansia o stress. L’ansia da prestazione è la prima causa psicologica dei problemi di erezione: l’uomo teme di non riuscire ad avere un’erezione e di non poter soddisfare il proprio partner. Le sue paure anticipatorie gli impediscono di sperimentare un’erezione normale.
  • Depressione.
  • Problemi di relazione.

L’erezione debole di origine fisica riguarda principalmente gli uomini di età superiore ai 50 anni. Compare gradualmente, nel corso degli anni, ed è causata da fattori fisici che ne favoriscono l’insorgenza:

  • Varicocele o anomalie dei vasi sanguigni causate da ipertensione, diabete, colesterolo alto o fumo.
  • Obesità e sovrappeso.
  • Danno nervoso correlato ad alcolismo, morbo di parkinson, sclerosi multipla.
  • Problemi ormonali (livelli ormonali maschili troppo bassi, ipotiroidismo).
  • Malattie croniche (insufficienza cardiaca, malattie renali croniche).
  • Effetti collaterali da circoncisione.
  • Intervento chirurgico, in particolare alla prostata.

L’età è, pertanto, un importante fattore di rischio, a causa del graduale calo dei livelli di testosterone e dei problemi di salute che possono ripercuotersi sulla funzione erettile.

Prostatite

In linea generale, le interazioni tra prostata e sessualità non sono legate alla patologia che colpisce questa ghiandola (prostatite, adenoma, cancro, ecc.) ma, essenzialmente, al trattamento di queste patologie.

La prostatite è un’infezione della prostata, che, nelle forme acute, può provocare febbre, disturbi della minzione e dolore pelvico; anche lo sperma è spesso infettato.

La prostatite acuta non sembra condizionare la funzionalità erettile del paziente. Gli attuali dati scientifici suggeriscono, tuttavia, un legame indiretto tra queste due patologie, in quanto il peggioramento della qualità della vita dovuto ai sintomi della prostatite può determinare una disfunzione sessuale, con conseguente erezione debole.

Molto diverso è il caso della prostatite cronica che, invece, in un elevato numero di pazienti, è causa diretta di disfunzione erettile.

Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, la prostatite può essere curata efficacemente con un ripristino totale dell’erezione.

Vedi anche prostata ed erezione.

Erezione debole: rimedi

Come abbiamo detto, i problemi di erezione debole sono piuttosto diffusi e sono spesso risolvibili. È, quindi, opportuno cercare di non farsi travolgere dall’ansia, che potrebbe, peraltro, aggravare la situazione.

Per risolvere eventuali difficoltà con la funzione sessuale, è essenziale apportare cambiamenti al proprio stile di vita. Seguire una dieta bilanciata e ridurre l’assunzione di cibi ricchi di grassi può avere un impatto positivo. Il nostro corpo è un alleato prezioso e prendersene cura porta sempre vantaggi.

In aggiunta, è consigliabile evitare o limitare il consumo di bevande alcoliche, poiché possono causare disturbi dell’erezione per diverse ore. L’abuso cronico di alcol può inoltre provocare danni ai nervi e contribuire ai problemi di erezione.

Il fumo può ostruire le arterie del pene e quindi alterare la qualità dei rapporti sessuali: smettere di fumare a volte è sufficiente per risolvere il problema.

Perdere peso è fondamentale: l’obesità è una delle principali cause dei problemi di erezione debole. Al contrario, l’attività fisica regolare può essere d’aiuto.

La libido e l’erezione sono, inoltre, strettamente legate alla qualità del sonno. Durante le diverse fasi del sonno, e più in particolare il sonno profondo o REM, il sistema neurologico e le secrezioni ormonali si regolano. Le fasi del sonno, quindi, possono essere considerate una sorta di aggiornamento del nostro corpo, in modo che funzioni al meglio. Senza un buon sonno, è molto difficile fare del buon sesso.

Vedi anche prodotti per l’erezione.

Rimedi naturali

La rete propone una lista infinita di prodotti naturali al 100% che promettono di risolvere definitivamente i problemi di erezione. Ma funzionano davvero? È importante chiarire due punti:

  • Molti prodotti venduti su Internet o per corrispondenza sono in realtà placebo. È quindi indispensabile sapere cosa si sta acquistando e da chi si sta acquistando.
  • Il Viagra e altri rimedi da farmacia per l’erezione appartengono a una classe di medicinali chiamati inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5). Questa classe di farmaci ha potenti effetti sulle arterie del pene, consentendo loro di aprirsi e al sangue di fluire per indurre un’erezione. È l’unica classe di farmaci per l’erezione che può essere considerata realmente efficace.

Detto questo, esistono alcuni prodotti naturali che, in alcuni casi, si rivelano utili per gli uomini che soffrono di scarsa libido o di disfunzione erettile. Si tratta di afrodisiaci e stimolanti naturali: tuttavia, nella maggior parte dei casi, le prove scientifiche della reale efficacia di questi prodotti scarseggiano.

Lo zinco aiuta a mantenere buoni livelli di testosterone nel sangue. E testosterone vuol dire libido. Lo zinco si trova in natura nelle ostriche, nelle lenticchie, nella farina d’avena, nella carne di vitello o nei semi di zucca.

Esistono, poi, alimenti che, se consumati regolarmente, possono influenzare la libido:

  • Cioccolato fondente: antistress naturale, favorisce la sintesi di dopamina, serotonina e ossitocina, i famosi ormoni della felicità.
  • Zafferano.
  • Aglio e cipolla: contengono allicina che favorisce la circolazione sanguigna.

Alcune piante, infine, sono note per i loro effetti positivi sulla libido e sull’erezione:

  • Tribulus terrestris: mantiene un buon livello di energia nel corpo.
  • Ginseng: grazie alle sue proprietà antiossidanti, riduce la fatica e lo stress, spesso fonte di bassa libido.
  • Ginkgo biloba: favorisce una buona circolazione sanguigna.

Questi prodotti raramente sono efficaci da soli: nella maggior parte dei casi, gli integratori a base di erbe migliorano la libido, ma il loro effetto è indiretto sull’erezione.

Vedi anche rimedi naturali per l’erezioneaglio e miele per l’erezione.

Tamsulosina

La tamsulosina è un farmaco utilizzato per trattare i sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna e della prostatite cronica.

Tra i possibili effetti collaterali del farmaco figura anche la disfunzione erettile, con il calo delle pulsioni e delle prestazioni sessuali.

In altri casi, tuttavia, la tamsulosina può rendersi responsabile del priapismo: si tratta sempre di un problema di disfunzione erettile, ma di diversa natura, rispetto all’impotenza. Il priapismo, infatti, è un’erezione dolorosa che dura più di due ore, che si verifica indipendentemente da qualsiasi stimolazione sessuale e che non provoca eiaculazione.

Esercizi

Gli esercizi di Kegel rappresentano un’alternativa efficace e soprattutto di lunga durata rispetto al Viagra. Secondo alcuni studi, praticando regolarmente questi esercizi, un soggetto su due può risolvere la propria disfunzione erettile cronica e uno su tre migliorare l’erezione.

Gli esercizi di Kegel consistono nel rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e, in particolare il muscolo bulbocavernoso, che circoscrive la base del pene: la sua funzione è quella di mantenere il flusso sanguigno al momento dell’erezione e di pompare lo sperma al momento dell’eiaculazione.

Praticare questi esercizi è utilissimo perché si tratta di un’attività che porta benefici agli organi sessuali e permette di vivere una sessualità più appagante, consentendo di apprendere come far durare il piacere, avere un’erezione più rigida, migliorare la libido ed evitare l’eiaculazione precoce.

Per poter eseguire gli esercizi di Kegel è necessario individuare, innanzitutto, la zona e i muscoli da rafforzare e, dunque, il perineo: per farlo, basta trattenere il flusso di urina e sentire quali sono i muscoli che si contraggono.

Più nel dettaglio, esistono due versioni degli esercizi di Kegel, quella lenta e quella rapida.

Nella versione lenta, si esercita una contrazione della regione pelvica da 10 a 20 volte, mantenendola per dieci secondi e rilasciandola per altri dieci secondi. Non vanno contratti, al contrario, i muscoli dell’addome, i glutei e le cosce ed è fondamentale respirare con calma. Gli esercizi vanno praticati dalle 3 alle 5 volte al giorno.

Nella versione rapida, si devono contrarre e rilassare i muscoli del pavimento pelvico il più velocemente possibile.

Vedi anche esercizi per l’erezione.

Erezione debole negli anni

Se è vero che i problemi di erezione debole possono comparire già intorno ai 30 anni o anche prima, è anche vero che, con l’avanzare dell’età, diventano più frequenti, perché il livello del testosterone diminuisce e gli uomini spesso hanno più problemi di salute. Entrambi questi fattori possono promuovere l’impotenza.

A 50 anni

Le principali cause di erezione debole a 50 anni sono rappresentate da patologie, accumulo di fattori benigni e stress.

Il primo scenario è la disfunzione erettile correlata a una malattia cronica o a una condizione di salute di altro genere, come diabete, malattie neurologiche, pressione alta (e altre patologie cardiovascolari), tumori, malattie reumatiche.

Queste patologie possono alterare la meccanica dell’erezione a livello delle arterie e dei nervi oppure per via del dolore che provocano. A volte, tuttavia, non si tratta di una malattia, ma di un evento sanitario, come un intervento di cancro alla prostata (prostatectomia), un infarto, una frattura nella pelvi, un intervento di chirurgia vescicale, tutti fattori che inducono, chiaramente, uno stato di stress psicologico che impedisce il rilassamento e il piacere sessuale.

Vedi anche erezione dopo prostatectomia radicale.

Il secondo scenario, forse uno dei più frequenti, è legato all’accumulo di fattori benigni: dopo i 50 anni, per esempio, le arterie tendono a funzionare meno bene. Questo si traduce in una riduzione della qualità della circolazione sanguigna che può ripercuotersi sull’erezione.

Il terzo scenario è costituito da periodi di stress o burnout. In questo caso, l’età da sola non è la causa essenziale nella disfunzione erettile. Sono i due fattori che, insieme, interferiscono con la libido e con l’erezione.

Generalmente, il trattamento di prima linea si basa su farmaci per l’erezione, da assumere circa un’ora prima del rapporto sessuale. Grazie ai loro principi attivi, dilatano i vasi sanguigni per permettere al sangue di fluire meglio nel pene.

Quando il trattamento farmacologico non funziona a sufficienza o se esiste una controindicazione, l’erezione debole può essere trattata anche tramite iniezioni intracavernose. Il prodotto viene iniettato direttamente nei corpi cavernosi del pene, che crea l’erezione: all’inizio è un medico che esegue le iniezioni; poi, dopo una breve formazione, il paziente stesso può farle in autonomia a casa propria.

A 60 anni

La disfunzione erettile diventa ancora più comune dopo i 60 anni ed è legata principalmente all’invecchiamento del corpo. I primi sintomi sono costituiti da difficoltà a ottenere l’erezione, che dura meno tempo o che è meno rigida.

L’erezione debole dopo 60 anni è, però, tutt’altro che inevitabile. La domanda dev’essere: sto soffrendo per la mia vita sessuale insoddisfacente? Se la risposta è affermativa, è opportuno discuterne con un andrologo, per determinarne le cause.

La convinzione che la sessualità rallenti con l’avanzare degli anni è un pregiudizio trasmesso dalla società: una buona parte di uomini finisce per crederci ma, in effetti, non ha alcun fondamento scientifico. A patto che gli ultrasessantenni siano in buona salute fisica e mentale, possono avere una sessualità anche più appagante degli uomini giovani.

Quando si verificano disturbi dell’erezione, le terapie sono individualizzate: il medico cercherà, quindi, di identificare le cause del disturbo, cominciando da quelle fisiche e intervenendo poi su quelle psicologiche.

Dopo i 70 anni, l’erezione debole colpisce il 53% degli uomini. Alla minima sofferenza, fisica o psicologica, è consigliabile parlarne con un sessuologo. Un problema erettile può nascondere malattie cardiovascolari o neurologiche: dunque, è sempre meglio ricorrere al parere di uno specialista.

Vedi anche erezione negli anni.

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